Idratanti o anti-aging, nel mondo del makeup le formule con ingredienti skincare sono sempre più richieste, per trasformare il trucco in un momento di cura per la pelle. Negli ultimi anni in Confalonieri abbiamo esplorato diverse soluzioni in questo campo, ad esempio arricchendo le formule con ceramidi o microsfere di acido ialuronico, ma la ricerca non si ferma. Vediamo come si crea una matita con attivi e ingredienti stile skincare.
Usare una matita per il makeup di qualità, prodotta con ingredienti sicuri e rispondenti alle norme, è già un gesto di cura della pelle, di fatto: le formule infatti contengono oli, burri e cere ricchi di lipidi, che aiutano a migliorare l’aspetto della pelle e la funzione barriera. I lipidi infatti creano sulla pelle una sorta di film che aiuta a ridurre la perdita d’acqua e protegge da agenti esterni, rendendo la pelle più morbida e elastica.
Questa azione idratante “di partenza” non è però paragonabile all’effetto che possiamo ottenere inserendo degli attivi specifici nella texture.
Creare una formula equilibrata contenente un attivo richiede un’attenzione particolare, sia rispetto alla combinazione degli ingredienti, sia rispetto alle temperature di lavorazione e utilizzo. Le nostre matite hanno formulazioni anidre, quindi dobbiamo sempre considerare degli attivi liposolubili, anche se in alcuni casi la tecnologia permette di superare il problema, come per l’acido ialuronico.
Il calore è un altro elemento chiave, perché molti attivi si deteriorano ad alte temperature di lavorazione: per le nostre matite dobbiamo considerare ingredienti che resistano a 75 - 80 gradi. Per preservarli al meglio abbiamo modificato le fasi di lavorazione nel nostro processo produttivo: gli attivi vengono inseriti nell’ultimo passaggio prima del colaggio della mina, in modo che siano esposti al calore il meno possibile.
Per inserire un attivo in formula, dunque, il nostro team R&D lavora in varie fasi. Si parte da una verifica delle possibili interazioni fra gli attivi, per prevenire alterazioni. Si passa poi ai test in laboratorio, per verificare la combinazione con le materie prime e il bilanciamento della formula, per concludere con prove in stufa e frigorifero per verificare la stabilità della mina.
Quale ingrediente vorreste inserire nelle vostre matite private label? Scriveteci per progettare insieme la prossima formula!